sabato, maggio 16, 2015

SCAMBIO ITALIA - SPAGNA



Dal 7 al 13 maggio abbiamo ospitato 23 ragazzi spagnoli di San Lucar in Andalusia, ripetendo la fortunata esperienza dello scorso anno
Le famiglie italiane che hanno accolto i ragazzi si sono dichiarate entusiaste dell'iniziativa e i loro figli avranno l'opportunità di essere ospitati in settembre dai compagni spagnoli.

Due mattinate a scuola a seguire le lezioni tradizionali e visite didattiche in città, nel Parco del Ticino, sul Monte Bianco e all'Expo ... pratica di conversazioni e di lezioni in lingua inglese e spagnola e scambio di culture, di usanze, di abitudini alimentari

Tutto questo fa della scuola il microcosmo più adatto per concepire in modo aperto e consapevole il  nuovo ruolo dei giovani d'oggi futuri cittadini del mondo






martedì, maggio 05, 2015

LA NOTTE DEGLI OSCAR 2015



Grande successo per i cortometraggi presentati dalla sezione A ieri sera al teatro Odeon.


Il progetto “Ciak si gira” ha accumulato negli anni successi davvero strepitosi e anche questa volta ha fatto centro con tre filmati molto diversi fra loro ma altrettanto interessanti e divertenti


La classe terza ha presentato la storia di un ragazzo afghano che affronta un viaggio sofferto e commovente verso la libertà, fino ad arrivare in Italia.


Tratto dal romanzo di Fabio Geda “Nel mare non ci sono i coccodrilli”, ricostruito con sapienti trovate cinematografiche, ci ha commosso e ha offerto ad un pubblico attento di alunni e genitori spunti di riflessione profondi e di triste attualità.


La classe prima con “Semenza” ha riproposto il tema della corretta alimentazione alle prese con uno stuolo di ragazzi viziati e di genitori iperprotettivi.


La classe seconda infine ha sceneggiato il racconto giallo scritto dalla nostra Preside Maria Margherita Panza: un caso intricato che si svolge all’interno di una floricultura.


Altrettanto coinvolgenti ed esilaranti i backstage che tra una gag e l’altra dimostrano quanto lavoro ci sia dietro alle quinte.





Complimenti alla prof. Rampini che come sempre centra gli argomenti e li elabora con insuperabile tecnica e sensibilità.


giovedì, aprile 30, 2015

venerdì, marzo 27, 2015

LOMELLINAxEXPO



...abbiamo vintooooo!!!!

La nostra scuola parteciperà all' Expo Padiglione Italia presentando un progetto sui prodotti della Lomellina!!!

Piazzandoci tra i primi 50 in Lombardia e secondi in provincia riceviamo anche un contributo economico!


GRAZIE A TUTTI per la collaborazione : è stato un vero lavoro di squadra


Potete trovare le istruzioni del gioco sul sito della scuola www.icvallettafogliano.it












martedì, marzo 10, 2015

lunedì, marzo 02, 2015

RIFLESSIONI SUI DIRITTI NEGATI



Per noi la scuola può essere pesante
per altri, però è molto importante
Il diritto alla parola a noi non è vietato
ad altri invece è negato
Per noi un "ciao" non è un tesoro
per altri invece è puro oro
Per noi è normale l'amore
per altri possederlo è un onore
A noi piace giocare
altri non lo sanno fare

Eleonora Orlandi IA

Secondo me ognuno deve avere la libertà di poter far valere i propri diritti, ma ci sono persone che li negano ad altri a causa di guerre, debiti e tante altre ragioni ingiuste.
La cosa peggiore, però, è negare i diritti ai bambini: avere un'istruzione, il diritto al gioco, al nome e alla parola.
Chiunque li neghi dovrebbe essere punito: è quanto accade in molti Paesi, ma in altri i bambini vengono sfruttati, usati come soldati o addirittura come bombe

Filippo Stangalini IA




INCONTRO CON I VOLONTARI DELLA CARITAS

“Nuovo attacco terroristico… gli scontri continuano… rispondiamo al fuoco…”
Questo è ciò che ogni giorno sentiamo in televisione o alla radio insieme alle notizie sportive o a quelle riguardanti le star o altre cose che preferiamo agli scontri armati.
Perché è sicuramente più interessante l’uscita di un nuovo film, piuttosto che lo scoppio di una guerra.
I volontari della Caritas, un’associazione che non solo aiuta migliaia di persone, ma dona speranza a chi non ne ha più e a chi ha paura del mondo che lo stesso essere umano si è costruito, sono entrati nella nostra classe e ci hanno chiesto
CHE COS’E’ LA PACE ….MA COS’E’?
Sicuramente preferiamo definire la guerra, perché siamo più abituati a parlare di ciò che è sbagliato, del male invece che del bene, per questo le guerre piacciono e sono un interessante argomento di conversazione.
E’ davvero “divertente” trovare un motivo per provocare del male ai danni di milioni di persone – vedere che perdono tutto: la casa, gli affetti, la dignità…. – vederli rimanere soli senza più nulla a cui aggrapparsi - … è meraviglioso!!! -  E quanto fa ridere l’immagine di un ragazzino che vede la madre morire nelle fiamme…
Come sarebbe noioso il mondo se fossimo tutti uguali, ricchi uguali, poveri uguali, uguali nelle culture e nelle religioni.
E’ invece ovvio che se in Giappone arriva un Africano, quest’ultimo avrà meno diritti.
O se un gruppo di ragazzi italiani e marocchini danneggia un monumento in Italia, gli Italiani verranno lasciati liberi e i Marocchini saranno arrestati.
Mi sembra più che giusto, in fondo, se il colore della pelle, la forma degli occhi, la lingua sono differenti, bisogna che lo siano anche i diritti.
Pensandoci bene, però, non esistono due persone perfettamente uguali, quindi anche due individui dello stesso Stato, della stessa età, che hanno commesso lo stesso reato, devono essere giudicati in modo diverso: tu coi capelli lunghi libero e tu con lo smalto … pena di morte! Correttissimo!
Pensiamo alla Corea del Nord e alla Corea del Sud: si scontrano così spesso che possiamo anche lasciarli perdere. Che si facciano pure la guerra, intanto noi siamo dall’altra parte del mondo. L’importante è che il rumore delle bombe non ci disturbi la notte.
Se sono guerre civili le cose vanno anche meglio
Due fratelli che si picchiano sono la copia di milioni di persone che si uccidono tra loro: qualche livido e qualche morto sono la stessa cosa.
MA PERCHE’ SI UCCIDONO?
Perché son diversi, perché vogliono occupare spazio, perché vogliono più denaro, ma non è così importante la motivazione, basta che si uccidano.
Se le fiamme arrivano a bruciare le nuvole, i carri armati a spaventare la luna, i giocattoli si trasformano in fucili veri … ecco che l’idea di mondo perfetto che tutti sognavamo si è finalmente realizzata.
E LA PACE? ANCORA NON NE HO PARLATO!
La pace è disgustosa, tutti sono felici, tutti vanno d’accordo, sono tutti uguali …
NON E’ FATTA PER NOI UMANI
In pace i diritti e i doveri sono uguali per tutti, nessuno pretende che il colore della pelle faccia la differenza!
La diversità è misurata sulla forza: e come si fa a stabilire chi è il più forte? Semplice non resta che combattere! E’ la guerra la soluzione per ogni problema, perché se muoiono le persone più deboli, vengono eliminate dalla Terra e, quelle tra loro che rimangono, diventano sempre più deboli, così devono essere uccise anche loro e poi i loro discendenti, finchè non rimarrà che un uomo solo!
Sarà quelll’uomo la salvezza del mondo, il simbolo della forza … ma quando si accorgerà di essere rimasto solo si dispererà
PERCHE’ TUTTO CIO’ CHE HO SCRITTO VA LETTO AL CONTRARIO!
                                     ELENA BUZDUC 2D


mercoledì, febbraio 18, 2015

La giornata della memoria - Nuovo post della classe 2F

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime dell'Olocausto. In questo giorno si celebra la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuta il 27 gennaio 1945 ad opera delle truppe sovietiche dell'Armata Rossa essa ricorda le vittime dell'Olocausto e delle leggi razziali e coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati ebrei, nonché tutti i deportati militari e politici italiani nella Germania nazista. La Repubblica Italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, come il "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e, a rischio della propria vita, hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
In occasione di questa giornata sono stati organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, affinché simili eventi non possano mai più accadere




Una nostra compagna, ha letto un libro sulla Shoah “Il bambino con il pigiama a righe” che parla dell’amicizia di due bambini di culture diverse che si incontrano davanti a una rete di un campo di concentramento: Bruno, un bambino di otto anni curioso, intraprendente e appassionato d'avventura, nella Germania  degli anni Quaranta, durante la Seconda Guerra Mondiale, vive con la sua famiglia a Berlino. 
Un giorno, a seguito di una promozione del padre, ufficiale nazista, viene costretto a lasciare la città e tutti i suoi amici per trasferirsi in una casa di campagna. 
Improvvisamente viene catapultato in una vita monotona e solitaria, circondata solo da domestici e soldati nazisti. 
Il ragazzino inizia ben presto ad esplorare i dintorni della tenuta, scoprendo che, poco distante, sorge un campo di concentramento, luogo dove si pratica l'eliminazione degli ebrei. 
Qui conosce Shmuel, un bambino, suo coetaneo. Nonostante fra i due vi sia un filo spinato e l'odio insensato indottogli dal padre e dal suo precettore scolastico a dividerli, fra i due ragazzini nascerà una bella e profonda amicizia, che porterà Bruno a superare le recinzioni del campo, a costo della vita per aiutare Shmuel a trovare il padre.



Lo stato di Israele, situato nel medio oriente, è stato creato il 14 maggio 1948, dopo la seconda guerra mondiale, per poter assegnare una patria a tutti gli ebrei dispersi nel mondo in seguito alla diaspora. 
Sull'onda emotiva provocata dal genocidio del popolo ebraico, l'ONU approvò un progetto che prevedeva la spartizione della Palestina in due Paesi distinti: uno per gli Arabi e uno per gli Ebrei.                                                               


domenica, febbraio 15, 2015

I colleghi polacchi in visita alla nostra scuola



Da sabato 7 a venerdì 13 febbraio dieci docenti polacchi hanno svolto attività di job shadowing (osservazione dell'attività scolastica) e di scambio di esperienze didattiche nella nostra scuola e nell'ambito del progetto Erasmus plus.

La delegazione polacca ha scelto la scuola Bramante grazie alla buone pratiche attivate nell'utilizzo delle nuove tecnologie, all'accoglienza dei ragazzi con bisogni educativi speciali e alle numerose attività in lingua straniera, a livello europeo, che si svolgono ogni anno nel nostro Istituto.


Gli insegnanti insieme alla preside, alla psicologa e alla bibliotecaria della loro scuola, vengono dalla Zespół Szkół Nr 3 di Zamość, nel sud della Polonia

Ognuno di loro ha assistito alle lezioni e alle varie attività e ha partecipato agli incontri di brainstorming in cui i docenti italiani e i docenti polacchi hanno messo a confronto le reciproche esperienze, il metodo e la didattica, l’orario scolastico e la valutazione, nell’ottica di un arricchimento vicendevole, al fine di comprendere le analogie e le differenze dello stile educativo europeo.


Soddisfatti perché il nostro lavoro è stato apprezzato e consapevoli del fatto che abbiamo ancora molto da imparare dal loro organizzatissimo “lavoro di squadra”, ci riserviamo di conoscere più da vicino la realtà della scuola polacca nei prossimi mesi.



giovedì, febbraio 12, 2015

PRIMA DELLA GARA

La gara finale è sempre un' emozionante prova per tutti, ma anche la giusta conclusione del corso di sci!!! Bravi tutti!!



mercoledì, febbraio 11, 2015

SETTIMANA BIANCA

DA SPIAZZI DI GROMO CI SONO ARRIVATE QUESTE MAGNIFICHE FOTO!!!


OLOCAUSTO


un' interessante sequenza d'immagini con la base musicale di "La vita è bella" - Contributo della classe IB per la Pace

domenica, febbraio 08, 2015









Sabato mattina sono arrivati a Vigevano i dieci docenti polacchi che svolgeranno attività di job shadowing (osservazione dell’attività scolastica) nell’ambito del progetto Erasmus Plus presso la Scuola Bramante. La delegazione polacca ha scelto la nostra scuola per via delle buone pratiche attivate nell’utilizzo delle nuove tecnologie, nell’accoglienza dei ragazzi con bisogni speciali e per via delle numerose attività in lingua straniera a livello europeo.


Gli insegnanti, che vengono dalla Zespół Szkół Nr 3 di Zamość, nel sud della Polonia, si tratterranno a Vigevano per una settimana. Ogni docente assisterà alle lezioni e alle attività della scuola e nel pomeriggio parteciperà a degli incontri di brainstorming in cui la scuola italiana e quella polacca verranno messe a confronto nell’ottica di un arricchimento reciproco.


Questa la composizione della delegazione:

Teresa Sołowiej – the Headmistress, Polish teacher

Alina Dziki – School psychologist

Daria Król – Maths and Physics teacher

Ewa Łyp – Polish teacher

Ewa Malicka – Polish teacher

Anna Wróbel – Physics and IT teacher

Agnieszka Stepaniuk – English teacher

Jolanta Gontarz-Doszla – School librarian

Krzysztof Gęborys – Geography teacher

Katarzyna Krężel – English teacher






Alcune immagini di Zamość



















la piazza del mercato



Il Municipio




La sinagoga

mercoledì, febbraio 04, 2015

UN FILM PER RIFLETTERE, PER RICORDARE ... DA SUGGERIRE DA CONSIDERARE a cura della classe IG




In occasione della  giornata della Memoria, abbiamo assistito alla proiezione del film “Storia di una ladra di libri” .
Questo film è molto bello…la storia si  svolge in Germania: parla di una bambina, che deve essere adottata perché la madre è una comunista, quindi, i nazisti la vogliono uccidere. Per salvare i suoi figli decide di farli adottare da una famiglia senza figli. Durante il viaggio il fratellino di Liesel viene “portato via” dalla morte (il narratore). Arrivata da questa famiglia Liesel conosce Rudy un bambino vicino di casa che si  innamora di lei al primo sguardo.
Tra i due ragazzi nasce un' amicizia.
Quando Hitler inizia a perseguitare gli ebrei, Liesel e la sua famiglia decisero di ospitare in gran segreto Max, un ragazzo, il cui padre, durante la guerra, aveva dato la vita per salvare Hans, il padre della ragazza.
Max e Liesel divennero ottimi amici.  Ogni giorno Liesel raccontava a Max il tempo meteorologico.
A Natale Max  regalò un diario a Liesel dove poteva scrivere tutti i suoi pensieri.
Passarono i mesi, arrivò la guerra, molti uomini furono chiamati a combattere in
Inghilterra, tra questi venne chiamato alle armi anche Hans.
Hans tornò a casa sano e salvo. Quella stessa notte la morte decise di portare con sé alcune anime,  vennero lanciate alcune bombe sulla strada del Paradiso dove abitavano  Leisel e la sua famiglia . L'unica sopravvissuta fu Leisel, persino Rudy morì fra le braccia di Leisel mentre le stava parlando.
In quel momento di disperazione Leisel svenne e, al suo risveglio, trovò la moglie del borgomastro che la consolò.
Due anni dopo Leisel ricevette una visita inaspettata da parte di Max.
Liesel  andò a vivere in America, dove morì all'età di novant'anni.
Le scene più commoventi sono per me due: la scena in cui Hans torna dopo la guerra e il bacio tra Leisel e Rudy.
Questo film insegna molto, racconta una vicenda drammatica ed educativa.
E' una storia  che ti conquista il cuore.

                                                                   Beatrice Diotis Simonetta

Penso che il film  STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI sia molto dettagliato, preciso, commovente, ma che, allo stesso tempo, diverte chi lo guarda! La storia parla di una bambina che viene adottata all’età di 12 anni, un’età molto fragile per allontanarsi dai propri genitori. Doveva essere adottata con il suo fratellino più piccolo, che però muore durante il viaggio per andare dai genitori adottivi. La bambina è sconvolta e non parla con nessuno…Scopre che di lì a poco dovrà vivere con una mamma e un papà di mezza età, e quando li vede per la prima volta, capisce subito come sono fatti: il papà, buono, calmo e generoso, la mamma un po’ il contrario, severa e giudiziosa, ma che, col passare del tempo, si rivela dolce e dal cuor gentile.

Il film è ambientato nel 1939, anno in cui si era in guerra contro i nazisti.

Adoro questa storia, perché mi è sembrata molto divertente, ma con un grande significato. Dobbiamo tutti noi pensare ai milioni di persone (ebrei, comunisti ecc.) che, a causa di una sola persona e dei suoi alleati, sono morti e, ogni volta che vediamo passare delle nuvole in cielo, dobbiamo pensare alle milioni di persone che sono sparite come se fossero soltanto oggetti o cose che al mondo non servono…

Ecco qual è il mio pensiero su questo film:
tutti noi siamo tenuti a rispettare i più deboli o le persone con una cultura diversa dalla nostra.

                                                                               Letizia Iavarone     

        Il film ” Storia di una ladra di libri” è ambientata nella Germania della Seconda Guerra Mondiale. Protagonista è la giovane Liesel Meminger, ragazza che viene adottata da Hans e Rosa Huberman. La giovane viene  derisa perché non sa né leggere e nè scrivere, ma ella ama follemente i libri che, con l’aiuto di Hans, impara a collezionare, a leggere e a scrivere. Nel film viene descritta in modo preciso la persecuzione nazista del popolo ebreo e di chi offriva loro aiuto. Durante l’olocausto vanivano perseguitati non solo gli ebrei , ma anche i comunisti, i malati di mente ,i polacchi e tutti coloro che non si sottoposero alle indicazioni di Hitler, coltivando la libertà di opinione .
Secondo me è fondamentale , nei momenti di crisi ,  riscoprire il valore dell’ amicizia e della famiglia, come la protagonista. Lisiel è coraggiosa e determinata quanto un adulto nel difendere i suoi ideali. La guerra  rappresenta sempre un evento pericoloso e avverso a qualsiasi libertà d’azione. Infatti non mi sono stupito che l’ultimo pensiero della famiglia adottiva durante il bombardamento era  per Liesel. Il film rappresenta ciò che ogni uomo non deve mai dimenticare verso il prossimo ,cioè l’amore e la tolleranza.
                                                                                                            Benzoni Daniele



Io penso che il film che abbiamo visto serva per farci capire che nella vita non bisogna essere razzisti, ma bisogna cercare in tutti i modi di  essere gentili con il prossimo. Questo film racconta di una ragazzina che viene abbandonata dalla mamma ed adottata da una famiglia tedesca. Liesel, la ragazzina protagonista, non sa leggere, ma ama molto i libri. Con il tempo impara a leggere grazie ad Hans, il padre adottivo. La famiglia ospita un amico, Max, che, essendo ebreo, è costretto a scappare perché perseguitato dai nazisti. La città in cui vivono viene bombardata… tutti muoiono tranne Liesel che ritrova il suo amico Max e insieme vivono felici.
A volte le persone hanno atteggiamenti cattivi e feriscono le persone senza nemmeno rendersene conto. Mi è capitato di provare sulla mia pelle queste sensazioni semplicemente per il fatto che il colore della mia pelle è diverso dal loro. Io credo che una persona va conosciuta e apprezzata per le qualità, le doti, ma anche per i difetti che possiede: semplicemente così com’è.

                                                                            Renata Konan




                                                                                                                                                

domenica, febbraio 01, 2015

DIRITTI UMANI

Articolo 1.
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.



Le classi della sezione D hanno lavorato sui diritti umani realizzando cartelloni e un Calendario dei Diritti per l'anno 2015



I Diritti Umani e la Shoah classe 3D



Il Calendario dei Diritti Umani  classe 2D

TENEBRE




Il video "TENEBRE" realizzato dalla classe seconda B per la giornata della memoria.
Toccante e realistico affinchè soprattutto i giovani siano consapevoli di quanto è accaduto

martedì, gennaio 27, 2015

I DISEGNI DELLA MEMORIA

Ecco i primi due cartelloni realizzati dalla classe seconda G per celebrare la SHOAH



PER NON DIMENTICARE

Questa mattina i ragazzi della Consulta hanno partecipato all'incontro per la "Giornata della Memoria" alla Cavallerizza del Castello di Vigevano.
La classe terza B ha interpretato un brano musicale scritto dal Prof. Roberto Piccoli intitolato "Tenebre" e composto per accompagnare il video realizzato dagli alunni della classe seconda B, insieme alle prof: Giordana Zuffardi  ed Eliana Rampini
Complimenti a tutti per l'esecuzione musicale e per l'originalità del cortometraggio ...




lunedì, gennaio 26, 2015

27 GENNAIO - GIORNATA DELLA MEMORIA



HO DIPINTO LA PACE
(Tali Sorek, La pace e la guerra)





Avevo una scatola di colori
Brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori
Alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo per la sabbia ardente.
Ma avevo l'arancio per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste dei chiari cieli splendenti,
e il rosa per il sogno e il riposo.
Mi sono seduta ed ho dipinto la pace

sabato, gennaio 24, 2015

ANITA B

Il 22 e il 23 gennaio alcune delle classi terze hanno assistito alla visione del film ANITA B  presso il cinema Odeon per ricordare le vittime dell'olocausto



                                                                                                                                                                     Anita B. è un film del 2014 diretto da Roberto Faenza 

La seconda guerra mondiale  è appena terminata e Anita, una ragazza sedicenne ebrea-ungherese, dopo essere sopravvissuta ad  Auschwitz, rimasta orfana, viene accolta in casa della zia Monika a Zvikovez, nei Sudeti cecoslovacchi. 

sabato, gennaio 17, 2015

OPEN DAY I WANT YOU - VIGEVANO



IL VIDEO DI PRESENTAZIONE DELLA NOSTRA SCUOLA Realizzato dalla Prof. Eliana Rampini con la partecipazione dei ragazzi della Consulta degli studenti!
GRAZIE RAGAZZI oggi siete stati FANTASTICI!

mercoledì, dicembre 24, 2014

A tutti gli alunni e alle loro famiglie 
un sincero augurio di Buone Feste!



                                             

                                                                                     yoyo news

mercoledì, dicembre 17, 2014

SAGGIO DI NATALE

Ieri sera nella splendida cornice della chiesa di San Pietro Martire di Vigevano la scuola ha presentato il suo saggio natalizio ... bravissimi tutti alunni e prof!


mercoledì, novembre 12, 2014

CONSULTA DEL 3 NOVEMBRE

Il giorno 3 novembre ’14 si è riunita la seconda Consulta
I rappresentanti delle classi hanno consegnato alla prof. Cantone  le chiavette con le domande e le risposte del gioco multimediale per l’Expo, insieme ai disegni realizzati dai compagni di classe.
Ci è stata comunicata l’idea di realizzare un video per l’Open Day in cui verranno riprese le attività e gli spazi della scuola da mostrare ai bambini delle primarie e alle famiglie. Noi della Consulta parteciperemo come attori e la prof, Rampini curerà la realizzazione del filmato. Alcune riprese si svolgeranno nel pomeriggio e alcuni di noi saranno invitati a tornare a scuola nei giorni che saranno comunicati a breve.
Per quanto riguarda le classi terze, la Consulta redigerà un calendario di open day per informare gli alunni interessati.
Il prossimo incontro si terrà il giorno 17 novembre alla stessa ora ( 3^ ora del lunedì)


martedì, ottobre 14, 2014

PRIMA RIUNIONE CONSULTA


Il giorno 6 ottobre 2014 si è riunita la prima seduta della Consulta degli studenti per l’anno scolastico 2014/15. Dopo i primi saluti e l’appello la prof Carla Cerri ha illustrato il lavoro che verrà svolto dalla Consulta durante il primo quadrimestre.
 Ha partecipato alla riunione anche la Prof. Valeria Cantone che ha illustrato il progetto Expo 2015
Ottobre sarà dedicato alla elaborazione del Gioco dell’Oca multimediale che verrà presentato all’Expo 2015 dall’Istituto Comprensivo Valletta Fogliano: ogni classe della Scuola Secondaria di primo grado, le scuole Primarie e le scuole dell’Infanzia  presenteranno un disegno a tema riguardante i prodotti e l’ambiente della Lomellina, corredato da una domanda e tre risposte a cui i partecipanti dovranno attenersi per procedere nel gioco. In caso di risposta esatta nel  tempo richiesto avranno libero accesso alla successiva casella; nel caso di risposta errata potranno consultare il bottone “HELP” per documentarsi e rispondere in modo adeguato. I disegni con le domande, le risposte e la spiegazione dovranno essere consegnati entro e non oltre la data del prossimo incontro della Consulta che si terrà lunedì 3 novembre p. v.
Si è inoltre fatto cenno all'argomento di Novembre che verterà sull'Orientamento scolastico e interesserà soprattutto i ragazzi di terza media i quali saranno invitati a partecipare al Campus dell’Orientamento verso la fine di Novembre. La Consulta, a questo proposito,  sarà impegnata a redigere il calendario degli open day degli Istituti Secondari di secondo grado per informare alunni e famiglie in tempo utile per parteciparvi
Dicembre sarà dedicato ai” Diritti Umani” e gennaio alla “Giornata della Memoria”:  in seguito si decideranno gli interventi nelle classi e sul blog
Prossimo incontro lunedì 3 novembre alla terza ora in aula multimediale
Segue l’elenco dei rappresentanti di classe nella Consulta:
1A – STANGALINO FILIPPO
2A - REBUFFI ALESSANDRO
3A – MAESTRI ALESSANDRO
1B – VECCHIA MATTEO
2B – MAGALETTO DAVIDE
3B – SILVESTRO ELISA
1C – BARBUGIAN ELISA
2C – TROTTA MICOL
3C – NDOJA RONILDA
1D – ZELASCHI NOEMI
2D – LIPPOLIS MASSIMILIANO
3D – DHAYAA DAVIDE
1E – MENDOLIA VINCENZA
2E – NICOLO’ MARCO
3E – LIPPOLIS FRANCESCO
1F – MAZZOLA GRETA
2F – GNANI ELISA
3F – ROSSI CHIARA
1G – CARESANA LUCREZIA
2G – BARBAGLIA RICCARDO
3G – TRIVELLATO RICCARDO


lunedì, giugno 09, 2014