giovedì, maggio 09, 2013
VIAGGIATORI RESPONSABILI . Consulta di maggio
CHE COSA DEVE FARE UN VIAGGIATORE RESPONSABILE prima di mettersi in viaggio
1 – informarsi su luogo, clima, prezzo degli alberghi, cultura e tradizioni
2 – portare in valigia solo l’indispensabile per il soggiorno, badando al clima e al tipo di vacanza
3 – scegliere un mezzo di trasporto economico ed ecologico
4 – visitare luoghi di interesse culturale ed artistico
5 – rispettare l’ambiente
6 – non sprecare risorse naturali
7 – avere contatti con la popolazione del luogo
8 – sperimentare cibi tipici o locali
9 – fare delle foto ricordo inerenti alla gita
10 – non comprare troppi souvenir
LE PERSONE NON FANNO I VIAGGI,SONO I VIAGGI CHE FANNO LE PERSONE
John Steinbeck
mercoledì, maggio 08, 2013
BRANCO DI SCUOLA
Oggi al teatro Cagnoni "Branco di scuola": uno spettacolo incisivo ed ironico
UNA SEMPLICE STORIA DI BULLISMO
Un attore al centro dello spazio scenico.
Una sedia con rotelle in grado di navigare in uno spazio vuoto da riempire con l’immaginazione.
Una dimensione narrativa intima che racconta una storia.
Una narrazione che nasce dall’efficacia comunicativa della teatralità, dall’uso della voce e della gestualità.
Capitoli che diventano scene.
Situazioni narrate che prendono forma nelle caratterizzazioni teatrali e acquistano leggerezza attraverso l’irrinunciabile ironia.
È la storia di un fratello e una sorella che, in maniera diversa, sono stretti nella morsa del bullismo reale e discriminante, che vede nel più debole una preda da aggredire, un bullismo costante e latente e, a volte, apparentemente innocuo ma psicologicamente devastante.
Il racconto, come indica il sottotitolo “una semplice storia di bullismo”, non riconduce a fatti clamorosi di spettacolari vandalismi, né di violenze degne di stuntmen cinematografici.
La storia narra, con un linguaggio contemporaneo ironico e, a tratti comico, di un tradimento intimo e di un disagio crescente, perpetrato, in modo costante e latente, tra i ragazzi di un liceo.
Fatti che, lontani dai clamori del richiamo mediatico, minano, in primis, la dignità umana.
venerdì, maggio 03, 2013
PROSSIMA GITA SIRMIONE E IL VITTORIALE
SIRMIONE il castello

per informazioni :
www.ilvittoriale.it
www.comune.sirmione.bs.it
sabato, aprile 20, 2013
VEDO PROCCHIO E POI CAMPO
Si parte all’alba: 85 alunni, 7 professoresse, 1 Pesce e 2 autisti, giovani e simpatici!
Veloci come razzi, seguendo il ritmo del cd preferito di Niccolò, l’autista nostalgico dei Cugini di Campagna, siamo riusciti a prendere il traghetto molto prima del previsto e alle 14 stavamo già cercando una gelateria a Portoferraio … dovevamo tirare fino alle 15,30, ora dell’incontro con la guida. Un assaggio delle famosissime “chiacchiere” dell’Elba, poi visita al paesino di Portoferraio, all’esterno della dimora di Napoleone e al Museo Napoleonico più panoramico.
Sempre un po’ perplessi quando ci dicono che Napoleone era qui in esilio, in “carcere” sorvegliato, con pochi arredi e un tenore di vita spartano … in tanti vorrebbero avere il mare intorno e i colori dell’isola come pareti di casa, però forse il trattamento riservato agli imperatori è questo. Per chi lo desidera c’è anche un carcere vero con vista mare nella fortezza spagnola di san Giacomo … chissà mai!!!
Alle 19 circa si raggiunge l’albergo e ci chiediamo se abbiamo sbagliato indirizzo: luogo isolato e ameno in mezzo alla pineta, piscina olimpionica e costruzione moderna, arredi in tinta, meglio di quelli di Napoleone … ma ecco il piano camere … distribuite in largo e in lungo per una vasta area assolutamente non sorvegliabile … lavoro difficile per la notte!! … ma per fortuna entrano sempre in azione le telecamere nascoste e i cani che sguinzagliano di notte i proprietari e l’acido della piscina che riempie di pustole la pelle di chi ci finisce dentro anche per sbaglio!
L’incubo notturno si è dissolto il mattino dopo con le prime luci dell’alba … ah, e una … ancora due notti e poi li riportiamo in classe dove peraltro è magnifico e molto più facile tenerli sotto controllo.
SECONDO GIORNO
Oggi visita al Museo Minerario di Rio Marina ( solo 30 minuti) …” ma quando si va in spiaggia?”
Poi, come i sette nani “Partiam partiam andiamo a lavorar” con martelli e sacchettini per la raccolta dei minerali di ferro … Nella miniera a cielo aperto, se cerchiamo bene, c’è anche del quarzo, però bisogna spezzare i blocchi rocciosi per scoprire i riflessi argentei e dorati, che visti al microscopio portano veramente nelle viscere di un mondo sotterraneo, ma luminoso!
Con il nostro carico di pirite e di ematite torniamo al paese, belli sporchi e sudati, si mangia ai giardini e poi si va in spiaggia vicino a Porto Azzurro anche se la spiaggia è quella di Barbarossa.
Qualcuno fa il bagno vestito perché ha dimenticato il costume, qualcuno persino con gli occhiali, per fortuna lasciano gli zainetti sulla spiaggia!
Alla fine della breve camminata costiera, incominciamo a preoccuparci per il percorso di domani!
Le guide sembrano toste, hanno racchette e divisa da trekking
ma non vorranno mica portarci in sentieri impervi di montagna???
Le prof ricordano che c’era una postilla nel programma di base “in alternativa percorso più breve sulla costa” … Sì ma quello è asfalto non sentiero … dolce musica per le nostre orecchie: allora forse si può fare anche in pullman
Sì ma non si è mai visto UN TREKKING IN PULLMAN!
Si portano sul tavolo della trattativa anche le operazioni dell’infanzia, il menisco lesionato, il crociato in croce, l’asma e le scarpe da tennis … le guide alla fine cedono
faremo UNA PASSEGGIATA da pensionati intorno ad un promontorio …FACILE FACILE!!
TERZO GIORNO
Aiuto: le guide hanno ancora gli zaini, le racchette e gli scarponi da trekking: avranno modificato il programma tornando a quello originario?
Già ridono sotto i baffi appena ci vedono, tergiversano ancora un po’ per vedere se nella notte qualcuno si era procurato qualche protesi … vista la qualità del gruppo si fanno sentieri accessibili a tutti, anche ai pullman, così l’ansia scende
Si parte con il packet lunch … ancora le rosette con tacchino e formaggio, lo stesso tacchino che ieri aveva rifiutato anche il “gattuccio” che si stava per girare a pancia all’aria!!!
Le guide fanno battute del tipo …”guardate, ragazzi, è così calmo oggi che se c’è un’acciuga in mare si vede!”, “avete dormito stanotte, almeno quella mezz’oretta?” , peccato che loro non capiscano questo umorismo, non è alla loro portata, non si accorgono nemmeno che qualcuno sta parlando al microfono: dormono o hanno l’auricolare nelle orecchie!
Antonello fa la guida turistica, ma ha anche una pagina facebook ( IL GABBIANO DEL FARO) che tutti dovremmo segnare con un MI PIACE,continua a ripeterlo, ma non so chi ha sentito ... l'ho fatto io, almeno!
Si arriva al parcheggio di Secchetto e la prof Cerri, per risultare ancora più convincente, si stacca le suole delle scarpe da tennis così ha la scusa che ora sono troppo lisce!!! … ma aspetta a dirlo quando il pullman è già ripartito e non può andare a prendere quelle da trekking!
Incominciano a farci vedere gli arbusti con la sputacchina, le ginestre, il mirto e le tamerici di dannunziana memoria, le myricae del Pascoli e sembra di essere in classe a fare botanica o addirittura letteratura!
Ma ecco un breve sentiero scosceso, che sarà più tardi riferito in ogni racconto, unico momento di suspense di tutta la giornata di trekking … e poi in spiaggia, pancia al sole e quelli che avevano problemi alle ginocchia fanno una partitona di beach volley per sgranchirsele un po’.
“Cavoli che spiaggia!” No questa è Fetovaia, …Cavoli è la prossima!
QUARTO GIORNO
Sveglia alle 5,30 … tutti puntualissimi, anche se con la testa sul tavolo della colazione!
Si parte per Pisa
Oggi il cd di Niccolò è ancora più nostalgico, si sentono dei pezzi che nemmeno le prof più vecchie conoscono, ma aiutano a dormire!
Si giunge a Pisa, appena in tempo: la Piazza dei Miracoli è di un bianco splendente, il contrasto con il prato verde è accentuato da questo sole ancora così luminoso … e la guida ci accompagna in una visita dell’interno del Duomo.
Spiega con garbo e fa domande, per saggiare la preparazione, ma soprattutto l’attenzione; infatti qualcuno ha l’occhio aperto, ma fisso! Questa notte non hanno dormito nemmeno “quella mezz’oretta” e si vede!
Alle domande “Perché le sculture e i quadri nelle chiese erano sempre riferiti alle sacre scritture?”
“Qual era il problema di quel tempo per la conoscenza della vita di Cristo?”
Nessuno risponde, finalmente uno alza la mano: “Non conoscevano la storia perché non c’era ancora INTERNET!”
Gli insegnanti fanno finta di appartenere ad un altro gruppo!
Quando la guida fa osservare il lampadario di Galileo, qualcuno nota un pipistrello che vola sotto il soffitto a cassettoni: se prima avevamo una mezza intenzione di portarli in Battistero e al Campo Santo, a quel punto decidiamo di andare verso le bancarelle e poi raggiungere il parcheggio autolinee!
Bella gita, però!
giovedì, marzo 21, 2013
Una nuova primavera CON LIBERA CONTRO LE MAFIE: consulta di marzo
LA MAFIA TEME LA SCUOLA
PIU' DELLA GIUSTIZIA
... LA MAFIA PROSPERA SULL'IGNORANZA DELLA GENTE, SULLA QUALE PUO' SVOLGERE OPERA DI INTIMIDAZIONE E DI SOGGEZIONE PSICOLOGICA ... BISOGNA BATTERE LA MAFIA SUL PIANO DELLA CULTURA
A.CAPONNETTO
LA LEGALITA' E' LA FORZA DEI DEBOLI
E' IL BALUARDO CHE POSSIAMO OPPORRE AI SOPRUSI, ALLA SOPRAFFAZIONE, ALLA PREVARICAZIONE, ALLA CORRUZIONE
PIETRO GRASSO
giovedì, marzo 14, 2013
14 marzo 2013 SENZATOMICA
senzatomica
MILANO - Far riflettere sulla realtà delle armi nucleari, attraverso uno strumento educativo rivolto a tutti, con un’attenzione particolare ai giovani studenti. E’ questo lo scopo con cui nasce “Senzatomica - trasformare lo spirito umano per un mondo libero da armi nucleari”, la mostra promossa dall’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, in programma dall’8 al 29 marzo 2013 presso gli spazi de la Rotonda della Besana a Milano.
martedì, marzo 12, 2013
CONSULTA DI FEBBRAIO
ODG: Commento sui lavori del mese scorso . Nuovo ODG di marzo
Il giorno 22 di febbraio si è riunita la Consulta del mese di febbraio durante la quale abbiamo discusso delle varie gite scolastiche in programma, di come ci dobbiamo comportare, della preparazione pre-gita e del significato di “turismo sostenibile”
Ogni classe per marzo- aprile potrà elaborare un decalogo del “buon viaggiatore”e dopo la gita postare sul blog le foto dei luoghi visitati con una particolare attenzione alla natura e alle caratteristiche locali dell’artigianato e della vita quotidiana.
Il TURISMO SOSTENIBILE è un tipo di turismo non invasivo per l’ambiente.
Attendiamo quindi i vostri suggerimenti e ci incontreremo il giorno 15 marzo per decidere chi di noi parteciperà all’incontro che si terrà in Piazza Ducale il 21 Marzo organizzato da Libera per la lotta contro la Mafia e la criminalità organizzata
TRICOCI ELEONORA
domenica, marzo 03, 2013
INCONTRI EMERGENCY
Emergency è un'associazione umanitaria italiana, fondata il 15 maggio 1994 a Milano da Gino Strada e dalla moglie Teresa Sarti, insieme a Carlo Garbagnati.
Ha ottenuto il riconoscimento giuridico di organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) nel 1998 e di organizzazione non governativa (ONG) nel 1999. Dal 2006, Emergency è partner ufficiale del Dipartimento della Pubblica Informazione dell'ONU.
Obiettivi di Emergency sono offrire cure mediche e chirurgiche gratuite e di alta qualità alle vittime della guerra e della povertà e promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani .
Nata per fornire soccorso chirurgico nei paesi in guerra, l'associazione ha nel tempo esteso il raggio delle sue attività alla cura delle vittime della povertà in paesi in cui non esistono strutture sanitarie gratuite. Dal 2005 Emergency opera anche in Italia, per garantire a tutti il rispetto del diritto a essere curati sancito anche dalla Costituzione. Anche grazie al coordinamento e all'attività dei volontari sul territorio, l'associazione promuove attivamente i valori di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.
Attuale presidente della ONG è Cecilia Strada, figlia di Gino Strada e Teresa Sarti, chiamata a ricoprire la carica dopo la morte della madre, avvenuta il 1º settembre 2009, che era stata presidente di Emergency dalla sua fondazione.
Emergency gestisce strutture sanitarie in Afghanistan, Iraq, Repubblica Centroafricana, Sierra Leone, Sudan e Italia.
In Italia, a Palermo, dall'aprile 2006 Emergency ha reso operativo e gestisce un poliambulatorio, che fornisce assistenza sanitaria gratuita agli immigrati e ad altri bisognosi. Nell'inverno del 2010 ha aperto una struttura analoga a Marghera. Sono inoltre presenti nel territorio italiano due ambulatori mobili, che lavorano principalmente nelle zone agricole dell'Italia del sud.
Sono invece stati portati a termine i programmi in Ruanda, in Eritrea, a Jenin in Palestina, a Medea in Algeria, in Kosovo, in Angola, in Nicaragua, in Libia, in Sri Lanka e in Cambogia.
Tra i vari interventi realizzati, l'associazione ha costruito e ancora adesso gestisce ospedali dedicati alle vittime di guerra e alle emergenze chirurgiche, centri di riabilitazione fisica e sociale, posti di primo soccorso per il trattamento delle emergenze, centri sanitari per l'assistenza medica di base, centri pediatrici, centri di maternità, poliambulatori e ambulatori mobili per migranti e persone disagiate, centri di eccellenza. Oltre alla realizzazione dei nuovi centri sanitari, l'ONG italiana ha collaborato, in concerto con le autorità locali e con altre organizzazioni, all'ammodernamento e all'equipaggiamento di strutture già esistenti.
Particolarmente importante e innovativo è il Centro Salam di cardiochirurgia in Sudan, attivo dal 2007: una struttura di eccellenza a vocazione regionale in cui l'associazione opera gratuitamente pazienti provenienti da tutta l'Africa (e non solo). Il Centro Salam è il fulcro del Programma regionale di pediatria e cardiochirurgia che Emergency sta costruendo in Africa: una rete di strutture dove i cardiologi dell'associazione effettuano gli screening di pazienti cardiopatici da operare presso il Salam di Khartoum ed effettuano i necessari controlli post-operatori. Laddove Emergency non è presente con sue strutture, queste missioni di screening hanno luogo in ospedali locali.
Sito ufficiale www.emergency.it
martedì, febbraio 26, 2013
26 febbraio 2013" IO RICORDO"
Semina, semina: l'importante è seminare
un po' ...molto...tutto...
il grano della speranza.
semina il tuo sorriso
perchè tutto splenda intorno a te.
Semina la tua energia, la tua speranza,
per combattere e vincere la battaglia
quando sembra perduta
Semina il tuo coraggio,
per risollevare quello degli altri
Semina il tuo entusiasmo
per infiammare quello del tuo prossimo
Semina i tuoi slanci generosi, i tuoi desideri,
la tua fiducia, la tua vita.
Semina tutto ciò che c'è di bello in te
le più piccole cose, i nonnulla.
Semina, semina e abbi fiducia
ogni granellino arricchirà
un piccolo angolo della terra.
A Caponnetto
domenica, febbraio 24, 2013
IL RICORDO E' SPERANZA
31 gennaio 2013 Cavallerizza del Castello di Vigevano – In ricordo della SHOAH
Programma della mattinata:
Introduzione musicale con un brano eseguito dalla sezione B musicale della scuola “Bramante”
Intervento del Prof. Sessi autore di una biografia di Primo Levi
Intervento e moderazione della prof. Cotta Caterina
Video – testimonianza
Nuovo brano musicale
Premiazione del concorso video degli studenti delle scuole superiori di Vigevano
Il prof. Sessi ha descritto in modo realistico e dettagliato il campo di Auscwitz: all’inizio nasce come campo di rieducazione, poi un campo di lavoro duro per il regime nazista. Ora definito “un grande cimitero all’aperto”
Birkenau : il peggior campo di addestramento dove c’erano ebrei che dovevano lavorare duramente, ma soprattutto poi venivano uccisi
I deportati non avevano più un nome…ma un numero
Bambini e ragazzi erano sottoposti ad esperimenti medici, soprattutto i gemelli, interessanti per studiare la clonazione degli esseri viventi
Se un prigioniero tentava di fuggire, ne morivano 100 per rappresaglia: racconta di due ragazzi che fuggiti dal campo rimangono nascosti in una buca per circa una settimana, per non perdere “l’odore del campo” e non farsi scovare dai cani
Nonostante l’esistenza di foto e documentazioni, qualcuno ancora oggi nega l’esistenza dei campi di concentramento in cui gli uomini venivano privati dell’umanità e trasformati in animali
Primo Levi si salva con la cultura, con la poesia, in cui riusciva a ritrovare la propria umanità
L’Europa e il mondo hanno visto, ma non hanno impedito lo sterminio di milioni di esseri umani tra cui donne e bambini
Questa esperienza è stata molto utile e toccante per tutte le cose che ho visto e sentito
E’ stata un’esperienza indimenticabile!
TRICOCI ELEONORA 2G
giovedì, gennaio 31, 2013
domenica, gennaio 27, 2013
24 GENNAIO AL CINEMA ODEON
Tratto dall'omonimo romanzo di Tatiana de Rosnay e interpretato da Kristin Scott Thomas e dalla "bimba-prodigio" Mélusine Mayance, affronta un episodio poco noto della Shoah durante l'occupazione nazista di Parigi: il rastrellamento del Velodromo d'Inverno.
La risposta dei ragazzi alla visione del film è stata un INSOLITO TURBATO SILENZIO ... !!!
27 gennaio LA MEMORIA DELLA SHOA
Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime del nazismo e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.
La scelta della data ricorda il 27 gennaio 1945, quando le truppe sovietiche dell'Armata Rossa, nel corso dell'offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso la città polacca di Oświęcim (nota con il suo nome tedesco di Auschwitz), scoprendo il suo tristemente famoso campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti.
La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l'orrore del genocidio nazista.
Il ricordo della Shoah, cioè dello sterminio del popolo ebreo, è celebrato anche da molte altre nazioni, tra cui la Germania e la Gran Bretagna, così come dall'ONU.
In realtà i sovietici erano già arrivati precedentemente a liberare dei campi, Chełmno e Bełżec, ma questi campi,
detti più comunemente di "annientamento", erano vere e proprie fabbriche di morte dove i prigionieri e i deportati venivano immediatamente gasati, salvando solo pochi "sonderkommando", che in italiano vuol dire unità speciale.
Tuttavia l'apertura dei cancelli ad Auschwitz, dove 10-15 giorni prima i nazisti si erano rovinosamente ritirati portando con sé in una "marcia della morte" tutti i prigionieri sani, molti dei quali morirono durante la marcia stessa, mostrò al mondo non solo molti testimoni della tragedia, ma anche gli strumenti di tortura e di annientamento del lager.
In Italia, sono ufficialmente più di 400 le persone insignite dell'alta onorificenza dei Giusti tra le Nazioni per il loro impegno a favore degli ebrei perseguitati durante l'Olocausto.
CLASSE 3B
sabato, gennaio 26, 2013
Verbale terza consulta : GIORNATA DELLA MEMORIA
Il giorno 18 gennaio 2013 si è riunita la terza Consulta degli studenti nell’aula multimediale.
Questa volta si è parlato della GIORNATA DELLA MEMORIA e si è discusso sul tema della SHOA
Le classi sono state invitate a esporre un commento, una piccola descrizione, a inviare un video o un filmato, una poesia o altri elaborati scritti, disegni, quanto possa ricordare la giornata del 27 gennaio.
Alcuni di questi lavori seguiranno immediatamente questo post
Il giorno 31 gennaio i ragazzi che fanno parte della Consulta si recheranno alla Cavallerizza del castello di Vigevano per ascoltare una conferenza testimonianza sul tema dell’Olocausto e del razzismo; assisteranno inoltre alla premiazione dei migliori elaborati prodotti dalle scuole superiori di Vigevano.
Il giorno 2 febbraio tutti e 21 alunni della Consulta sono invitati all’Open Day della scuola media Bramante, per accogliere ed accompagnare i bambini delle scuole elementari in visita al nostro Istituto, per illustrare le attività della scuola e rispondere alle loro domande.
La prossima riunione della Consulta è fissata per Venerdì 22 febbraio 2013
Segretario : SALVATORE BARCELLONA
sabato, dicembre 22, 2012
19 dicembre NOTTE IN MUSICA in "Note d'inverno"
Una serata veramente speciale al Teatro Odeon il 19 dicembre: coro, strumenti e solisti, accompagnati dagli applausi di tutti: parenti, amici e compagni...BUON NATALE!!!
martedì, dicembre 18, 2012
NON DISCRIMINATE a cura della classe 2B
Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
Inoltre, nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, fiduciaria o non autonomo o in qualsiasi altra limitazione di sovranità.
Inoltre, nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, fiduciaria o non autonomo o in qualsiasi altra limitazione di sovranità.
Nel suo secondo articolo la costituzione italiana, in discontinuità con la prassi affermatasi durante il regime fascista, assegna il primato all’individuo, rispetto allo Stato: i suoi diritti sono prima di tutto riconosciuti, e quindi preesistono e sono indipendenti dallo stato, e solo dopo vengono garantiti.
Si riparte quindi dal fondamento del costituzionalismo liberale, nel quale si afferma l’esistenza di diritti innati dei cittadini, che lo stato deve soltanto riconoscere e regolare.
Nell’articolo 2 viene quindi riconosciuto e affermato il valore del singolo individuo, la possibilità che possa sviluppare pienamente la propria personalità, che possa fare le proprie scelte, facendo valere i propri diritti e adempiendo ai propri doveri: è su questo principio, chiamato “personalista” che è stata possibile la rinascita della democrazia italiana dopo una dittatura; è questo il principio più profondo della nostra costituzione, quello che assegna a ognuno di noi la responsabilità della nostre scelte.
La costituzione riconosce così il valore della persona sia individualmente, sia in gruppo (nelle “formazioni sociali dove si volge la sua personalità”: la famiglia, le associazioni, gli stessi partiti…). Rispetto all’individuo e alle formazioni sociali, lo stato deve limitarsi a creare una cornice dentro la quale ognuno possa fare le proprie scelte.
Il principio personalista ha ben poco in comune con il processo d’individualizzazione ed atomizzazione della società che sembra caratterizzare la civiltà occidentale contemporanea. Una società fondata sui diritti della persona non è una società individualista dove ciascuno è costretto a pensare unicamente a se stesso.
Il principio personalista ha ben poco in comune con il processo d’individualizzazione ed atomizzazione della società che sembra caratterizzare la civiltà occidentale contemporanea. Una società fondata sui diritti della persona non è una società individualista dove ciascuno è costretto a pensare unicamente a se stesso.
I diritti individuali costituiscono quindi la leva per l’emancipazione di ciascuno di noi all’interno di una comune cornice di libertà e pari opportunità. Infatti, all’individuo non solo vengono garantiti i diritti, ma viene anche richiesto l’adempimento dei doveri, definiti dalla Costituzione come doveri di “solidarietà politica, economica e sociale”.
Non esistono diritti senza doveri né viceversa: la libertà di ciascuno è volta al miglioramento della società nel suo complesso.
Questo articolo è particolarmente importante perché ha reso possibile l’inclusione di diritti “nuovi”, che non erano stati previsti nella costituzione e che l’evolversi culturale della società ha evidenziato: pensiamo alla tutela dell’ambiente, al diritto all’abitazione, al riconoscimento della vita del nascituro e, negli ultimi tempi, all’esigenza della procreazione, alla privacy. Un “nuovo” diritto che l’evolversi della tecnica sta facendo emergere a livello mondiale è il diritto all’accesso in “rete” come mezzo di libertà di espressione e di emancipazione personale di ciascuno di noi.
L’art. 2 della nostra Costituzione ha agito come “valvola aperta”, anche rispetto alle trasformazioni dei diritti riconosciuti espressamente dalla nostra costituzione (pensiamo alla salute, alla libertà personale, al paesaggio).
A differenza del momento storico in cui è nato, e che vedeva un mondo dei diritti in espansione, oggi viviamo una situazione diversa: i diritti non sono più soltanto affermati e riconosciuti; il mondo dei diritti non è più un universo limpido e lineare. I diritti sono discussi, spesso si trovano in contraddizione profonda fra loro e il mondo dei diritti è oggetto di tensione e di riconoscimenti contraddittori.
Diversi sono i soggetti cui spetta il compito di riconoscere i diritti: non soltanto il legislatore, ma anche il giudice costituzionale e i giudici comuni, che in molti casi si muovono in direzioni diverse, senza un trovare un punto comune.
Diversi sono i soggetti cui spetta il compito di riconoscere i diritti: non soltanto il legislatore, ma anche il giudice costituzionale e i giudici comuni, che in molti casi si muovono in direzioni diverse, senza un trovare un punto comune.
Il principio enunciato dall’art. 2 viene però travolto quando la politica rinuncia al metodo laico e pensa di imporre ai cittadini i valori di una parte, negando loro la possibilità di scelta. Questa circostanza si è recentemente verificata in Italia sui temi eticamente sensibili come la religione o la definizione di famiglia.
E’ nell’art. 2 che troviamo espressa la natura laica del nostro Stato, quella che riconosce la persona e garantisce le sue scelte, di qualsiasi tipo e assegna alla politica il dovere di costruire regole all’interno delle quali ognuno possa decidere in modo libero.
E’ nell’art. 2 che troviamo espressa la natura laica del nostro Stato, quella che riconosce la persona e garantisce le sue scelte, di qualsiasi tipo e assegna alla politica il dovere di costruire regole all’interno delle quali ognuno possa decidere in modo libero.
lunedì, dicembre 17, 2012
the Universal declaration of Human rights
Un interessante video sui Diritti umani scelto dai ragazzi della seconda E tra tutti quelli pubblicati da You tube
sabato, dicembre 15, 2012
SECONDO INCONTRO CONSULTA sui “DIRITTI UMANI”
Venerdì 7 dicembre ’12 si è riunita nell’aula multimediale la seconda consulta degli studenti.
Questa volta si è parlato dei DIRITTI UMANI e dei lavori che noi ragazzi abbiamo creato con fantasia per descrivere e commentare i diritti più conosciuti o comunque quelli che ci hanno maggiormente colpito.
Alcuni di questi lavori seguiranno subito questo post e potrete vederli qui sul blog, altri cartelloni sono appesi sulle porte delle nostre aule o all’interno sui muri della classe.
Tutti i lavori sono particolarmente belli e originali. Qualche classe deve ancora finire e pubblicheremo presto anche i loro lavori. Nel frattempo stiamo preparando il prossimo incontro della Consulta, che si terrà venerdì 18 gennaio alla terza ora, e avrà come argomento “LA GIORNATA DELLA MEMORIA”(27 gennaio).
Anche in questa occasione sono graditi lavori originali di qualsiasi tipo : elaborati scritti, cartelloni, disegni, video, immagini
A TUTTI UN GRAZIE DI CUORE
Segretario: Lorenzo Balestreri
domenica, dicembre 09, 2012
STOP AL RAZZISMO
BELLISSIMO VIDEO!!! ( realizzato dalla classe 2B).... per dire BASTA alle discriminazioni di qualsiasi tipo esse siano!
3 NOBEL PER LA PACE CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO
Aung San Suu Kyi ( 19 giugno 1945) è una politica birmana, attiva da molti anni nella difesa dei diritti umani sulla scena nazionale del suo Paese, devastato da una pesante dittatura militare.
Si è imposta come leader del movimento non-violento, tanto da meritare il premio Nobel per la pace nel 1991.
"La vera misura della GIUSTIZIA di un sistema è la quantità di protezione che garantisce ai più deboli."
Il Dalai Lama è un monaco buddista tibetano. È stato la più alta autorità teocratica delTibet
L'attuale Dalai Lama, il quattordicesimo, è Tenzin Gyatso. Dal 1959, a causa dell'occupazione politica e militare del Tibet da parte della Cina , risiede a Dharamsala, nel nord dell'India.
Tenzin Gyatso ha ricevuto il Premio Nobel per la pace nel 1989 per la resistenza non violenta contro la Cina. Ancora detentore della propria autorità religiosa, oltre a insegnare il Buddhismo in tutto il mondo, guadagnandosi stima e rispetto in buona parte dei Paesi esteri, sostiene energicamente i rifugiati tibetani nella costruzione dei templi e nella salvaguardia della loro cultura.
"Non esiste una via per la pace, la PACE è la via"
Madre Teresa di Calcutta (al secolo Anjeza Gonxha Bojaxhiu: Skopje, 26 agosto 1910 – Calcutta, 5 settembre 1997), è stata una religiosa e beata albanese, di fede cattolica, fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della Carità.
Il suo lavoro tra le vittime della povertà di Calcutta l'ha resa una delle persone più famose al mondo.
Ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 1979, e il 19 ottobre 2003 è stata proclamata beata da Papa Giovanni Paolo II.
"Non importa quanto si dà, ma quanto AMORE si mette nel dare"
classe 3D
sabato, dicembre 08, 2012
DIRITTO ALLA VITA, ALLA LIBERTA', ALLA SICUREZZA dichiarazione universale dei diritti umani
Articolo 3
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona questo, secondo noi, è da ritenersi il più importante
Magliocca Arianna, Bonfiglio Dorotea, Clemente Giuseppe, Arusa Gabriele, Elberrimi Saber, Mohamed Abdulla, Soncin Matteo, Miosi Michael. Classe 2E
NON AVER PAURA APRITI AI DIRITTI
Articolo 19
Ogni individuo ha il diritto alla libertà di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo delle frontiere.
Tutti sia uomini che donne, sia bianchi che scuri hanno il diritto di votare, perché, secondo noi, è giusto che chiunque abbia il diritto di parlare ed esprimere la propria opinione, che può essere appoggiata o meno dalle altre persone.
Un po’ come succede a scuola tutti i giorni,quando alziamo la mano per esprimere una preferenza, un giudizio, un'opinione
Ogni individuo ha il diritto alla libertà di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo delle frontiere.
Tutti sia uomini che donne, sia bianchi che scuri hanno il diritto di votare, perché, secondo noi, è giusto che chiunque abbia il diritto di parlare ed esprimere la propria opinione, che può essere appoggiata o meno dalle altre persone.
Un po’ come succede a scuola tutti i giorni,quando alziamo la mano per esprimere una preferenza, un giudizio, un'opinione
NON ESISTONO DISTINZIONI DI RAZZA
Articolo 2
1) Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
Articolo 5
Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizioni crudeli, inumane o degradanti
Gli articoli 2 e 5 indicano che i diritti sono validi per ognuno di noi senza distinzioni e che nessuno dev’essere trattato male solo perché ha il colore di pelle diverso.
Noi ci dobbiamo sentire diversi dagli altri, non per questo, ma per il carattere, perché ognuno ha un carattere diverso dagli altri
TUTTI GLI ESSERI UMANI NASCONO LIBERI
I diritti umani sono fondamentali in quanto corrispondono ai bisogni della persona.
I diritti umani sono universali in quanto appartengono ad ogni essere umano per il solo fatto di essere tale, senza discriminazione per nessuno.
I diritti umani sono inviolabili in quanto sono i diritti di cui nessuno deve esserne privato
I diritti umani sono irrinunciabili in quanto sono i diritti a cui nessuno può rinunciare, neppure volontariamente.
Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
L’articolo n°1 sottolinea il fatto che nessuno deve sentirsi escluso, perché siamo uniti gli uni agli altri come un’unica famiglia.
CLASSE 2e:
Magliocca Arianna, Bonfiglio Dorotea, Clemente Giuseppe, Arusa Gabriele, Elberrimi Saber, Mohamed Abdulla, Soncin Matteo, Miosi Michael. Classe 2E
10 dicembre DIRITTI UMANI - DIRITTI DEI BAMBINI
Articolo 24
Ogni individuo ha il diritto al riposo e allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.
L’articolo 24, secondo noi, è molto importante e riguarda in special modo bambini e ragazzi, che non devono essere privati di divertimento e/o di riposo dalle attività svolte, per compiere lavori duri e persistenti. Ciò non toglie che i ragazzi debbano aiutare in casa e svolgere i compiti assegnati a scuola, ma, appunto, questi devono essere intervallati da momenti di pausa.
classe 2E
venerdì, dicembre 07, 2012
PREMIO NOBEL PER LA PACE ALLA UE
OSLO - Il premio Nobel per la pace 2012 è stato attribuito all'Unione Europea, che "per oltre 60 anni ha contribuito all'avanzamento della pace, della riconciliazione, della democrazia e dei diritti umani in Europa". Un riconoscimento arrivato, a sorpresa, in una delle fasi più critiche dell'Unione, messa a dura prova dalla crisi economica.
Dando l'annuncio ufficiale ad Oslo il presidente del comitato norvegese Thorbjoern Jagland ha sottolineato come la Ue e i suoi predecessori abbiano contribuito "per oltre 60 anni alla pace e alla riconciliazione, alla democrazia e ai diritti umani".
Il comitato ha ricostruito le vicende storiche dal dopoguerra a oggi, con particolare attenzione alla crisi:
"l'Unione Europea è attualmente in una fase di gravi difficoltà economiche e forti tensioni sociali". Ma, prosegue la nota, il comitato intende concentrarsi "su ciò che vede come risultato più importante dell'Ue: la lotta per la pace e la riconciliazione e per la democrazia e i diritti umani.
Il ruolo di stabilizzazione svolto dall'Ue ha contribuito a trasformare la maggior parte d'Europa da un continente di guerra a un continente di pace".
classe 2B
25/11/'12 GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Varie sono le iniziative che si tengono in Italia per commemorare le tante, tropppe donne che ogni anno sono vittime di violenza. Questi fatti troppo spesso vengono liquidati come DELITTI PASSIONALI.
E' necessario chiamare le cose con il loro nome: si tratta di omicidi ... la passione non c'entra, perchè
CHI AMA NON UCCIDE.
LE DONNE SANNO
far ritornare il buon umore
con un pizzico di amore
far sorridere i bambini
con bacini e sorrisini
micaela santa cruz baque 1A
Vorrei che il mondo
fosse rosa
per donare
a tutte le donne
una rosa
Nel mio petto
c'è un nastrino
per stare a te vicino
Il nastrino è universale
per non farti
mai del male
giacomo paladini 1A
Pensiamo a quante donne
sono state vittime di violenze
fisiche e verbali...
Pensiamo a quelle donne
truccate con lividi e simili indecenze
con finte maschere morali
per giustificare uomini bruti:
solo schiaffi e discorsi muti.
"Ma accusateli, facciamoci giustizia"
Direste voi, ed anche noi,
ignoranti del loro fragile timore
spaventate da ritorsioni
deluse da uno sciupato amore
maria letizia valentini 3A
Che sia psicologica o fisica, tu ferisci una donna, ma nello stesso tempo ferisci te stesso
"prova a sentire ciò che sento"... Per una donna è brutto essere maltrattata, ferisce la sua dignità, avrà per sempre paura di uscire di casa da sola. GIACOMO MARTELLI 3A
Le donne vengono sfruttate troppo da certi uomini, questo non è giusto, perchè gli uomini sono più forti fisicamente, perciò non devono abusare di una donna solo perchè è più debole.
Le donne non devono essere sfruttate nè psicologicamente, nè sessualmente, se subiscono questi soprusi devono denunciare gli uomini che li commettono!!! LORENZO CORDANO 3A
E' necessario chiamare le cose con il loro nome: si tratta di omicidi ... la passione non c'entra, perchè
CHI AMA NON UCCIDE.
LE DONNE SANNO
far ritornare il buon umore
con un pizzico di amore
far sorridere i bambini
con bacini e sorrisini
micaela santa cruz baque 1A
Vorrei che il mondo
fosse rosa
per donare
a tutte le donne
una rosa
Nel mio petto
c'è un nastrino
per stare a te vicino
Il nastrino è universale
per non farti
mai del male
giacomo paladini 1A
Pensiamo a quante donne
sono state vittime di violenze
fisiche e verbali...
Pensiamo a quelle donne
truccate con lividi e simili indecenze
con finte maschere morali
per giustificare uomini bruti:
solo schiaffi e discorsi muti.
"Ma accusateli, facciamoci giustizia"
Direste voi, ed anche noi,
ignoranti del loro fragile timore
spaventate da ritorsioni
deluse da uno sciupato amore
maria letizia valentini 3A
Che sia psicologica o fisica, tu ferisci una donna, ma nello stesso tempo ferisci te stesso
"prova a sentire ciò che sento"... Per una donna è brutto essere maltrattata, ferisce la sua dignità, avrà per sempre paura di uscire di casa da sola. GIACOMO MARTELLI 3A
Le donne vengono sfruttate troppo da certi uomini, questo non è giusto, perchè gli uomini sono più forti fisicamente, perciò non devono abusare di una donna solo perchè è più debole.
Le donne non devono essere sfruttate nè psicologicamente, nè sessualmente, se subiscono questi soprusi devono denunciare gli uomini che li commettono!!! LORENZO CORDANO 3A
venerdì, novembre 30, 2012
DEDICATO A CHI ... DEVE SALTARE IL FOSSO!
Eccoti, se ora stai leggendo vorrà dire che hai le idee precise e conosci già in parte quello che sta per accaderti! … ma se seguirai questo “vademecum” avrai una buona percentuale di successo in campo di battaglia!
Io ne sono quasi fuori, con solo qualche ferita che si rimarginerà presto!
Prima di tutto c’è il primo giorno di scuola:
• entra con aria decisa e intenzionata a far capire che tu sei il leone e gli altri le gazzelle
• siediti in banco da solo e visualizza l’ambiente e i tuoi futuri compagni
• non fare subito amicizia se non li hai ancora studiati bene
• …. C’è tempo!!!!
Le amicizie si stringeranno soprattutto all’intervallo, di solito sono tutti a gruppetti e se tu fai il lupo solitario, fai subito capire alle ragazze che in futuro il capo branco sarai tu .
All’entrata dei Prof segui i movimenti dei tuoi compagni e limitati a salutare in modo formale, senza mai e poi mai dare del “tu”ai tuoi professori, perché loro lo sanno, capiscono già chi sei da lì, è una semplice “trappola per topi”.
I prof ti squadreranno e inizieranno a farti domande, ma tu rispondi semplicemente e non farti vedere sottopressione : dì le tue generalità e fallo con voce decisa…attento, però, a non esaltarti troppo, se no passi per quello che è convinto di saper fare tutto, ma mente!
Limitati a valorizzare l’indispensabile!!!
Ti potrebbe andare male e avere un “bulletto” in classe: cerca di capire che tipo è e, se è un “simpaticone”, avvicinalo e fattelo amico, ma alla giusta distanza, in modo che non ti prenda di mira.
Arrivato il momento dell’intervallo, dopo le prime accurate analisi, scegliti un solo amico e se lui ne ha altri, le cose si susseguiranno da sole, conoscerai anche loro prima o poi.
Fai i compiti e comportati bene, stai nel giusto, non andare troppo spesso ai servizi e non farti prendere per uno a cui scappa in qualunque momento!
Studia con alcuni amici e, se stai assente chiedi i compiti…se poi te ne manca qualcuno, o te li hanno dati sbagliati, dai sempre la colpa a quello a cui hai telefonato, ovviamente su questo non avrai in seguito molte speranze di amicizia.
Durante le verifiche, se proprio quel giorno non hai studiato, mettiti vicino al secchione ( o secchiona) della classe, ti farà da dizionario enciclopedico, ma prima assicurati che non l’abbiano già prenotato.
Se per caso ti beccano mentre copi, con aria di scusa dì che stavi chiedendo solo qualcosa ( ad esempio il fazzoletto).
Il primo anno lo supererai facilmente, ma già dal secondo cerca di darti da fare, e il terzo non sottovalutare il fatto che sei in terza ed è anche possibile che ti fermino agli esami o che nemmeno ti ammettano.
Non essere mai indeciso e ogni cosa che fai , falla con sicurezza, non pentirti mai.
A metà seconda devi già avere una vaga idea su cosa sceglierai dopo questo inferno, da quale altra tortura ti vorrai far catturare. Cerca di scegliere ciò che ti piace, non scegliere quello che i tuoi amici hanno scelto. Accetta caso mai il consiglio dei genitori e dei prof.
Tutto il resto verrà da sé e imparerai strada facendo!
Seguendo queste buone e semplici regole, avrai la possibilità di sopravvivere alle scuole medie.
MARCO SIGNAROLDI 3D
venerdì, novembre 16, 2012
PRIMO INCONTRO CONSULTA DEGLI STUDENTI
Verbale consulta venerdì 9 novembre 2012
Il giorno 9 novembre alla III ora in aula multimediale si è riunita la prima consulta degli studentim per l’anno scolastico 2012/2013
Presenti i seguenti alunni che faranno parte del gruppo di quest’anno :
• 1°A Rodolfo Masera Giulia
• 2°A Nicala Jessica
• 3°A Zatti Irene
• 1° B Sanfilippo Arianna
• 2° B Pinto Emiliano
• 3° B Cossu Riccardo
• 1° C Ndoja Ronilda
• 2°C Sartino Matilde
• 3° C Balestreri Lorenzo
• 1° D Rossi Giacomo
• 2° D Ruzza Alessia
• 3° D Medel Sheena
• 1° E Lippolis Francesco
• 2° E Magliocca Arianna
• 3° E Castoldi Alessandro
• 1° F Santeusanio Francesca
• 2° F Garandini Riccardo
• 3° F Barcellona Salvatore
• 1° G Danga Maria Bianca
• 2° G Tricoci Eleonora
• 3°G Centenara Diego
Nominato segretario Cossu Riccardo.
Dopo una breve introduzione sull’attività da svolgere durante l’anno, ci siamo presentati e abbiamo ricordato le varie iniziative e i lavori svolti durante lo scorso anno scolastico.
Il prossimo venerdì, 16 novembre, si riuniranno solo i ragazzi di terza per preparare le date degli Open Day e per appendere i cartelloni degli istituti superiori.
IL GIORNO 22 NOVEMBRE presso la Cavallerizza del Castello di Vigevano visiteremo il CAMPUS DELL'ORIENTAMENTO
La prossima riunione per tutti è fissata per il giorno 7 dicembre 2012 e riguarderà la giornata dei diritti umani: ogni classe dovrà produrre scritti, disegni, video, o a piacere altri elaborati
La seduta è tolta alle ore 10:35.
lunedì, ottobre 29, 2012
IL PAESE DEI NOI
La Consulta degli studenti promuove la partecipazione degli studenti su argomenti di vita scolastica, convivenza civile, solidarietà
Riprendiamo gli incontri che si terranno una volta al mese, venerdì alla terza ora in aula multimediale
Martedì 6 novembre : elezioni in classe dei rappresentanti (1 per classe )
I requisiti richiesti : motivazione alla partecipazione - buon rendimento scolastico – capacità di dialogo con i compagni – capacità di riferire con chiarezza ed organicità – uso di strumenti multimediali.
Il primo incontro sarà Venerdì 9 novembre alla 3° ora in aula multimediale
Gli incontri avverranno mensilmente, nella prima quindicina del mese, e le date saranno rese note in bacheca YOYONEWS (sul blog e tramite i rappresentanti di classe)
Odg di novembre : Orientamento e partecipazione al Campus per le classi terze
Quale orientamento per le classi seconde e prime?
In ogni incontro della Consulta sarà nominato a turno un segretario che stenderà il verbale dell’assemblea e lo renderà pubblico
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