mercoledì, febbraio 11, 2015

SETTIMANA BIANCA

DA SPIAZZI DI GROMO CI SONO ARRIVATE QUESTE MAGNIFICHE FOTO!!!


OLOCAUSTO


un' interessante sequenza d'immagini con la base musicale di "La vita è bella" - Contributo della classe IB per la Pace

domenica, febbraio 08, 2015









Sabato mattina sono arrivati a Vigevano i dieci docenti polacchi che svolgeranno attività di job shadowing (osservazione dell’attività scolastica) nell’ambito del progetto Erasmus Plus presso la Scuola Bramante. La delegazione polacca ha scelto la nostra scuola per via delle buone pratiche attivate nell’utilizzo delle nuove tecnologie, nell’accoglienza dei ragazzi con bisogni speciali e per via delle numerose attività in lingua straniera a livello europeo.


Gli insegnanti, che vengono dalla Zespół Szkół Nr 3 di Zamość, nel sud della Polonia, si tratterranno a Vigevano per una settimana. Ogni docente assisterà alle lezioni e alle attività della scuola e nel pomeriggio parteciperà a degli incontri di brainstorming in cui la scuola italiana e quella polacca verranno messe a confronto nell’ottica di un arricchimento reciproco.


Questa la composizione della delegazione:

Teresa Sołowiej – the Headmistress, Polish teacher

Alina Dziki – School psychologist

Daria Król – Maths and Physics teacher

Ewa Łyp – Polish teacher

Ewa Malicka – Polish teacher

Anna Wróbel – Physics and IT teacher

Agnieszka Stepaniuk – English teacher

Jolanta Gontarz-Doszla – School librarian

Krzysztof Gęborys – Geography teacher

Katarzyna Krężel – English teacher






Alcune immagini di Zamość



















la piazza del mercato



Il Municipio




La sinagoga

mercoledì, febbraio 04, 2015

UN FILM PER RIFLETTERE, PER RICORDARE ... DA SUGGERIRE DA CONSIDERARE a cura della classe IG




In occasione della  giornata della Memoria, abbiamo assistito alla proiezione del film “Storia di una ladra di libri” .
Questo film è molto bello…la storia si  svolge in Germania: parla di una bambina, che deve essere adottata perché la madre è una comunista, quindi, i nazisti la vogliono uccidere. Per salvare i suoi figli decide di farli adottare da una famiglia senza figli. Durante il viaggio il fratellino di Liesel viene “portato via” dalla morte (il narratore). Arrivata da questa famiglia Liesel conosce Rudy un bambino vicino di casa che si  innamora di lei al primo sguardo.
Tra i due ragazzi nasce un' amicizia.
Quando Hitler inizia a perseguitare gli ebrei, Liesel e la sua famiglia decisero di ospitare in gran segreto Max, un ragazzo, il cui padre, durante la guerra, aveva dato la vita per salvare Hans, il padre della ragazza.
Max e Liesel divennero ottimi amici.  Ogni giorno Liesel raccontava a Max il tempo meteorologico.
A Natale Max  regalò un diario a Liesel dove poteva scrivere tutti i suoi pensieri.
Passarono i mesi, arrivò la guerra, molti uomini furono chiamati a combattere in
Inghilterra, tra questi venne chiamato alle armi anche Hans.
Hans tornò a casa sano e salvo. Quella stessa notte la morte decise di portare con sé alcune anime,  vennero lanciate alcune bombe sulla strada del Paradiso dove abitavano  Leisel e la sua famiglia . L'unica sopravvissuta fu Leisel, persino Rudy morì fra le braccia di Leisel mentre le stava parlando.
In quel momento di disperazione Leisel svenne e, al suo risveglio, trovò la moglie del borgomastro che la consolò.
Due anni dopo Leisel ricevette una visita inaspettata da parte di Max.
Liesel  andò a vivere in America, dove morì all'età di novant'anni.
Le scene più commoventi sono per me due: la scena in cui Hans torna dopo la guerra e il bacio tra Leisel e Rudy.
Questo film insegna molto, racconta una vicenda drammatica ed educativa.
E' una storia  che ti conquista il cuore.

                                                                   Beatrice Diotis Simonetta

Penso che il film  STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI sia molto dettagliato, preciso, commovente, ma che, allo stesso tempo, diverte chi lo guarda! La storia parla di una bambina che viene adottata all’età di 12 anni, un’età molto fragile per allontanarsi dai propri genitori. Doveva essere adottata con il suo fratellino più piccolo, che però muore durante il viaggio per andare dai genitori adottivi. La bambina è sconvolta e non parla con nessuno…Scopre che di lì a poco dovrà vivere con una mamma e un papà di mezza età, e quando li vede per la prima volta, capisce subito come sono fatti: il papà, buono, calmo e generoso, la mamma un po’ il contrario, severa e giudiziosa, ma che, col passare del tempo, si rivela dolce e dal cuor gentile.

Il film è ambientato nel 1939, anno in cui si era in guerra contro i nazisti.

Adoro questa storia, perché mi è sembrata molto divertente, ma con un grande significato. Dobbiamo tutti noi pensare ai milioni di persone (ebrei, comunisti ecc.) che, a causa di una sola persona e dei suoi alleati, sono morti e, ogni volta che vediamo passare delle nuvole in cielo, dobbiamo pensare alle milioni di persone che sono sparite come se fossero soltanto oggetti o cose che al mondo non servono…

Ecco qual è il mio pensiero su questo film:
tutti noi siamo tenuti a rispettare i più deboli o le persone con una cultura diversa dalla nostra.

                                                                               Letizia Iavarone     

        Il film ” Storia di una ladra di libri” è ambientata nella Germania della Seconda Guerra Mondiale. Protagonista è la giovane Liesel Meminger, ragazza che viene adottata da Hans e Rosa Huberman. La giovane viene  derisa perché non sa né leggere e nè scrivere, ma ella ama follemente i libri che, con l’aiuto di Hans, impara a collezionare, a leggere e a scrivere. Nel film viene descritta in modo preciso la persecuzione nazista del popolo ebreo e di chi offriva loro aiuto. Durante l’olocausto vanivano perseguitati non solo gli ebrei , ma anche i comunisti, i malati di mente ,i polacchi e tutti coloro che non si sottoposero alle indicazioni di Hitler, coltivando la libertà di opinione .
Secondo me è fondamentale , nei momenti di crisi ,  riscoprire il valore dell’ amicizia e della famiglia, come la protagonista. Lisiel è coraggiosa e determinata quanto un adulto nel difendere i suoi ideali. La guerra  rappresenta sempre un evento pericoloso e avverso a qualsiasi libertà d’azione. Infatti non mi sono stupito che l’ultimo pensiero della famiglia adottiva durante il bombardamento era  per Liesel. Il film rappresenta ciò che ogni uomo non deve mai dimenticare verso il prossimo ,cioè l’amore e la tolleranza.
                                                                                                            Benzoni Daniele



Io penso che il film che abbiamo visto serva per farci capire che nella vita non bisogna essere razzisti, ma bisogna cercare in tutti i modi di  essere gentili con il prossimo. Questo film racconta di una ragazzina che viene abbandonata dalla mamma ed adottata da una famiglia tedesca. Liesel, la ragazzina protagonista, non sa leggere, ma ama molto i libri. Con il tempo impara a leggere grazie ad Hans, il padre adottivo. La famiglia ospita un amico, Max, che, essendo ebreo, è costretto a scappare perché perseguitato dai nazisti. La città in cui vivono viene bombardata… tutti muoiono tranne Liesel che ritrova il suo amico Max e insieme vivono felici.
A volte le persone hanno atteggiamenti cattivi e feriscono le persone senza nemmeno rendersene conto. Mi è capitato di provare sulla mia pelle queste sensazioni semplicemente per il fatto che il colore della mia pelle è diverso dal loro. Io credo che una persona va conosciuta e apprezzata per le qualità, le doti, ma anche per i difetti che possiede: semplicemente così com’è.

                                                                            Renata Konan




                                                                                                                                                

domenica, febbraio 01, 2015

DIRITTI UMANI

Articolo 1.
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.



Le classi della sezione D hanno lavorato sui diritti umani realizzando cartelloni e un Calendario dei Diritti per l'anno 2015



I Diritti Umani e la Shoah classe 3D



Il Calendario dei Diritti Umani  classe 2D

TENEBRE




Il video "TENEBRE" realizzato dalla classe seconda B per la giornata della memoria.
Toccante e realistico affinchè soprattutto i giovani siano consapevoli di quanto è accaduto

martedì, gennaio 27, 2015

I DISEGNI DELLA MEMORIA

Ecco i primi due cartelloni realizzati dalla classe seconda G per celebrare la SHOAH



PER NON DIMENTICARE

Questa mattina i ragazzi della Consulta hanno partecipato all'incontro per la "Giornata della Memoria" alla Cavallerizza del Castello di Vigevano.
La classe terza B ha interpretato un brano musicale scritto dal Prof. Roberto Piccoli intitolato "Tenebre" e composto per accompagnare il video realizzato dagli alunni della classe seconda B, insieme alle prof: Giordana Zuffardi  ed Eliana Rampini
Complimenti a tutti per l'esecuzione musicale e per l'originalità del cortometraggio ...




lunedì, gennaio 26, 2015

27 GENNAIO - GIORNATA DELLA MEMORIA



HO DIPINTO LA PACE
(Tali Sorek, La pace e la guerra)





Avevo una scatola di colori
Brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori
Alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo per la sabbia ardente.
Ma avevo l'arancio per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste dei chiari cieli splendenti,
e il rosa per il sogno e il riposo.
Mi sono seduta ed ho dipinto la pace

sabato, gennaio 24, 2015

ANITA B

Il 22 e il 23 gennaio alcune delle classi terze hanno assistito alla visione del film ANITA B  presso il cinema Odeon per ricordare le vittime dell'olocausto



                                                                                                                                                                     Anita B. è un film del 2014 diretto da Roberto Faenza 

La seconda guerra mondiale  è appena terminata e Anita, una ragazza sedicenne ebrea-ungherese, dopo essere sopravvissuta ad  Auschwitz, rimasta orfana, viene accolta in casa della zia Monika a Zvikovez, nei Sudeti cecoslovacchi. 

sabato, gennaio 17, 2015

OPEN DAY I WANT YOU - VIGEVANO



IL VIDEO DI PRESENTAZIONE DELLA NOSTRA SCUOLA Realizzato dalla Prof. Eliana Rampini con la partecipazione dei ragazzi della Consulta degli studenti!
GRAZIE RAGAZZI oggi siete stati FANTASTICI!

mercoledì, dicembre 24, 2014

A tutti gli alunni e alle loro famiglie 
un sincero augurio di Buone Feste!



                                             

                                                                                     yoyo news

mercoledì, dicembre 17, 2014

SAGGIO DI NATALE

Ieri sera nella splendida cornice della chiesa di San Pietro Martire di Vigevano la scuola ha presentato il suo saggio natalizio ... bravissimi tutti alunni e prof!


mercoledì, novembre 12, 2014

CONSULTA DEL 3 NOVEMBRE

Il giorno 3 novembre ’14 si è riunita la seconda Consulta
I rappresentanti delle classi hanno consegnato alla prof. Cantone  le chiavette con le domande e le risposte del gioco multimediale per l’Expo, insieme ai disegni realizzati dai compagni di classe.
Ci è stata comunicata l’idea di realizzare un video per l’Open Day in cui verranno riprese le attività e gli spazi della scuola da mostrare ai bambini delle primarie e alle famiglie. Noi della Consulta parteciperemo come attori e la prof, Rampini curerà la realizzazione del filmato. Alcune riprese si svolgeranno nel pomeriggio e alcuni di noi saranno invitati a tornare a scuola nei giorni che saranno comunicati a breve.
Per quanto riguarda le classi terze, la Consulta redigerà un calendario di open day per informare gli alunni interessati.
Il prossimo incontro si terrà il giorno 17 novembre alla stessa ora ( 3^ ora del lunedì)


martedì, ottobre 14, 2014

PRIMA RIUNIONE CONSULTA


Il giorno 6 ottobre 2014 si è riunita la prima seduta della Consulta degli studenti per l’anno scolastico 2014/15. Dopo i primi saluti e l’appello la prof Carla Cerri ha illustrato il lavoro che verrà svolto dalla Consulta durante il primo quadrimestre.
 Ha partecipato alla riunione anche la Prof. Valeria Cantone che ha illustrato il progetto Expo 2015
Ottobre sarà dedicato alla elaborazione del Gioco dell’Oca multimediale che verrà presentato all’Expo 2015 dall’Istituto Comprensivo Valletta Fogliano: ogni classe della Scuola Secondaria di primo grado, le scuole Primarie e le scuole dell’Infanzia  presenteranno un disegno a tema riguardante i prodotti e l’ambiente della Lomellina, corredato da una domanda e tre risposte a cui i partecipanti dovranno attenersi per procedere nel gioco. In caso di risposta esatta nel  tempo richiesto avranno libero accesso alla successiva casella; nel caso di risposta errata potranno consultare il bottone “HELP” per documentarsi e rispondere in modo adeguato. I disegni con le domande, le risposte e la spiegazione dovranno essere consegnati entro e non oltre la data del prossimo incontro della Consulta che si terrà lunedì 3 novembre p. v.
Si è inoltre fatto cenno all'argomento di Novembre che verterà sull'Orientamento scolastico e interesserà soprattutto i ragazzi di terza media i quali saranno invitati a partecipare al Campus dell’Orientamento verso la fine di Novembre. La Consulta, a questo proposito,  sarà impegnata a redigere il calendario degli open day degli Istituti Secondari di secondo grado per informare alunni e famiglie in tempo utile per parteciparvi
Dicembre sarà dedicato ai” Diritti Umani” e gennaio alla “Giornata della Memoria”:  in seguito si decideranno gli interventi nelle classi e sul blog
Prossimo incontro lunedì 3 novembre alla terza ora in aula multimediale
Segue l’elenco dei rappresentanti di classe nella Consulta:
1A – STANGALINO FILIPPO
2A - REBUFFI ALESSANDRO
3A – MAESTRI ALESSANDRO
1B – VECCHIA MATTEO
2B – MAGALETTO DAVIDE
3B – SILVESTRO ELISA
1C – BARBUGIAN ELISA
2C – TROTTA MICOL
3C – NDOJA RONILDA
1D – ZELASCHI NOEMI
2D – LIPPOLIS MASSIMILIANO
3D – DHAYAA DAVIDE
1E – MENDOLIA VINCENZA
2E – NICOLO’ MARCO
3E – LIPPOLIS FRANCESCO
1F – MAZZOLA GRETA
2F – GNANI ELISA
3F – ROSSI CHIARA
1G – CARESANA LUCREZIA
2G – BARBAGLIA RICCARDO
3G – TRIVELLATO RICCARDO


lunedì, giugno 09, 2014

lunedì, aprile 21, 2014

GITA A SIENA

GRAZIE A FRANCESCA per questa bellissima immagine di Piazza del Campo!







sabato, aprile 12, 2014

lunedì 7 aprile VACANZE ROMANE



Si doveva partire proprio all’alba, siamo usciti di casa che era ancora buio, ma qualche contrattempo ritarda la partenza…ci si mette in viaggio mezz’ora dopo perciò niente soste!
Prima tappa Orvieto: coda alla funicolare, panico tra le fila per la paura di cadere nel vuoto… non si erano accorti che percorre rotaie. Appena su si seguono i cartelli. Facile arrivare al Duomo, se si sta attenti alla strada!
Il Duomo di Orvieto toglie il fiato a chi lo vede per la prima volta e anche a chi l’ha già visto!
Si mangia al sacco e si riparte
Arrivo a Roma nel tardo pomeriggio!... con un applauso salutiamo la capitale, ormai ci siamo!
Il nostro grande pullman trova difficoltà a girare nelle stradine strette vicino all’albergo
Fabio, l’autista, riesce a manovrarlo bene, ma i Romani, si sa, lasciano l’auto dove capita!...
chiamiamo i vigili urbani, che ci danno il benvenuto mandandoci affà
... nonostante l’accoglienza si arriva davanti all’entrata e finalmente siamo a destinazione
Prima cena … sembra tutto buono!

Molti ospiti anche stranieri nel nostro albergo e la notte si presenta agitata … cerchiamo di scongiurare schiamazzi rivolgendoci alle Spagnole “Voi dovreste andare a dormire, però …” nemmeno ci guardano, sembriamo trasparenti!

martedì 8 aprile



Roma barocca ci attende con le sue fontane e i palazzi e le chiese e il fermento delle sue strade, i turisti a folle …si rischia di perdersi in tutti i sensi, storditi da tanta bellezza, dalla grandiosità delle statue, dal bianco del travertino e dal blu del cielo, dalle carrozzelle, dalle vetrine, dai palazzi del potere!
Si arriva al Pantheon già carichi, ma questa è un’ulteriore scoperta di perfezione: una volta armonica nelle linee, equilibrata e stabile, inscrivibile in una sfera perfetta  
« Volli che questo santuario di tutti gli dei rappresentasse il globo terrestre e la sfera celeste, un globo entro il quale sono racchiusi i semi del fuoco eterno, tutti contenuti nella sfera cava » così scrive Marguerite Yourcenar nelle “Memorie di Adriano”
Si passa il pomeriggio in un altro luogo magico la “Villa Borghese”, qui è la natura curata dall’uomo che c’incanta … si formano le prime coppie!
Dall’ alto della terrazza ammiriamo la Piazza del Popolo sotto di noi e, anche se qualcuno ha urgente bisogno di un bagno ( a Villa Borghese i bagni chiudono alle 16,30!!!!!!!!!!!!!!), scendiamo all’ obelisco!

mercoledì 9 aprile




Sveglia all’alba oggi: per l’udienza con il Papa dobbiamo trovarci ai metal detector alle 7,30!
Assonnati e già stanchi ci mettiamo in fila.
Qualcuno cede prima di entrare: per fortuna la nostra capo infermiera è sempre all’erta e , con la professionalità che la contraddistingue, riesce a sostenere le teste anche in mezzo alla folla, riciclando, con noncuranza tutta francese, il packet lunch!
Il momento tanto atteso è giunto: sta per arrivare la Papamobile…eccola, eccola …Francesco I saluta e benedice, si avvicina a noi  e ci  sorride, con la sua espressione  semplice, da nonno, è uno di noi e l’emozione è così forte da farci scendere qualche lacrima.
Nel pomeriggio visitiamo i Musei Vaticani, ci danno gli auricolari chiamandoli “radio” … ma non si trovano le stazioni preferite: parla la guida accompagnandoci nella visita fino alla Cappella Sistina, magnifica di colori e riferimenti  sacri
Nella volta campeggia, su uno sfondo naturale spoglio l'alba del mondo,  la figura giovane e atletica di Adamo che tende un braccio verso Dio e nella  parete est  l’esito finale, il Giudizio universale dove accanto al volto senza misericordia di Cristo c’è la Vergine,  rassegnata: il tempo degli uomini è tramontato e trionfa il giudizio divino nell’eternità.

Ultimo sforzo di attenzione nella basilica, ma le gambe stanno per cedere, nessuno riesce più a seguire i propri insegnanti, qualcuno segue altri gruppi: a fatica si ricompatta la fila e tutti seguiamo l’ombrellino del prof. Sonzogni che ci guida al pullman

giovedì 10 aprile





Mattinata dedicata alla dolce vita … e dove se non in via Veneto?
Destinazione Hard Rock Cafè dove, superando l’avversione per gli stereotipi della moda, anche i prof più refrattari decidono di comperare una maglietta!
Alle 15 abbiamo l’appuntamento con le nostre guide che ci accompagnano  al colle del Campidoglio e alla prima terrazza del Vittoriano da cui si ammira un panorama fantastico di Roma oggi!
Poi  un tuffo nell’ antichità durante la visita dei Fori e del Colosseo… sono tutte rovine sì, ma respirano e ci raccontano la storia della Roma antica
Ultima notte a Roma con tutte le sue contraddizioni di malinconia ed eccitazione. Spagnoli e Spagnole partecipano agli addii e speriamo che i Carabinieri che alloggiano ai nostri piani non  si lamentino ancora
Del resto nessuno ha intenzione di dormire, tranne i prof!!!
Qualche insegnante si siede nei corridoi e fa credere ai ragazzi che dormirà lì. Dalle camere chiuse si sentono i fischietti comperati dai marocchini al Colosseo, suonano sia i telefoni interni che le suonerie dei cellulari ormai scarichi. 
Solito rituale dell’ultima sera, non c’è niente di nuovo! Cambiano solo i volti 


venerdì 11 aprile

Sveglia alle 7, tutti pronti con le valigie fatte, si carica il pullman e si parte.
La stanchezza è tale che ci si dimentica anche di pagare il caffè del bar, ma vogliamo fare un ultimo regalo ai ragazzi e a noi : portarli al mare a mangiare una pizza!
Si va verso la Firenze mare con la scusa di evitare il traffico e quando si arriva a Viareggio si cerca una pizzeria, si contratta il prezzo del pranzo e ci si concede un’ultima coccola
Si arriva giusti in orario a scuola e da un sondaggio sommario abbiamo capito che anche questa volta la gita è andata splendidamente: dev’esserci un angelo custode dei gitanti, chissà!

 

lunedì, febbraio 24, 2014

17 febbraio VISITA AL PIRELLONE




Il giorno 17 febbraio i ragazzi della Consulta si sono trovati alle 8,30 alla stazione di Vigevano per recarsi a Milano con lo scopo di visitare il Palazzo Pirelli, sede del Consiglio Regionale della Lombardia.
Dai Milanesi  viene affettuosamente chiamato “PIRELLONE”,  per la sua mole e perché in passato era la sede della ditta Pirelli
Siamo arrivati alle 10,20 davanti al Palazzo della Regione e siamo rimasti a bocca aperta ammirando questo edificio alto ben 127 metri,  una struttura di 31 piani
All’ingresso ci hanno accolto due funzionari del palazzo , abbiamo passato la sicurezza e ci hanno accompagnati nell’aula del Consiglio, immensa, che ospita 80 Consiglieri di cui 15 donne.
Iolanda Nanni,  una Consigliera del Movimento 5 Stelle, ci ha spiegato com’è organizzato il Consiglio
Ogni Consigliere esercita il potere legislativo, mentre il potere esecutivo spetta al Presidente della Regione e alla Giunta
Ogni postazione nell’Aula possiede quattro pulsanti necessari per esprimere il parere nelle votazioni:
tasto rosso=NO – tasto verde= SI’- tasto giallo= ASTENUTO – tasto bianco = NON PARTECIPO
Abbiamo simulato una seduta del Consiglio per capire meglio come funziona: sono stati eletti due ragazzi come Presidente e Vicepresidente e un terzo come presidente dell’Ufficio di Presidenza .
Le votazioni del Presidente del Consiglio si sono svolte tramite una presentazione del  candidato e con elezione del voto elettronico .
E’ stato molto interessante ascoltare le varie proposte dei nostri compagni che hanno parlato dei problemi della nostra città 
Dopo le foto di rito siamo saliti all’ultimo piano del grattacielo per ammirare il panorama della metropoli milanese
Con l’ascensore velocissimo siamo tornati al piano terra per raggiungere la stazione di Porta Genova e tornare a Vigevano
E’ stata un’esperienza bellissima, utile e significativa
Christian Colonghi 1G e Maurizio Magni 3G

martedì, febbraio 18, 2014

mercoledì, gennaio 29, 2014

IL CHIASSO DI TRE COSE VA PER IL MONDO




IL CHIASSO DI TRE COSE VA PER IL MONDO
SOPRA OCEANI, NEVI, TERRE DI SICCITA' E RISAIE
E NESSUNA MEMBRANA DELL'UDITO LO CATTURA

IL CHIASSO DI TRE COSE

IL CHIASSO DEL SOLE CHE VA PER IL CIELO
IL CHIASSO DELLA PIOGGIA QUANDO IL VENTO LA STACCA DALLE NUVOLE
IL CHIASSO DELL'ANIMA DA UN CORPO CHE LA SPUTA

IL CHIASSO DELL'ANIMA DA UN CORPO CHE LA SPUTA


                                                                               Erri de Luca

SE QUESTO E' UN BAMBINO

Il 28 gennaio in Cavallerizza l’incontro con   Sara Di Palma autrice del libro “SE QUESTO E’ UN BAMBINO”

Circa un milione e mezzo di bambini furono assassinati nella Shoah; pochissimi si salvarono sopravvivendo nascosti, in fuga, alla non vita dei ghetti est-europei e dei lager.
Per lungo tempo nessuno si interessò alla loro vicenda, e i sopravvissuti si chiusero nel silenzio. La storia e la memoria dell'infanzia ebraica perseguitata dal nazifascismo ricevettero scarsa attenzione, partendo dal presupposto in base al quale i bambini sono troppo piccoli per avere ricordi.
 Ma che cosa accadde ai bambini durante la Shoah?
-      Venivano prelevati da casa o da scuola e improvvisamente la loro vita cambiava: iniziava l’ incubo del lager

 Come sono riusciti a sopravvivere?  
-      Il diario, la poesia, i disegni e il gioco …
”Forse devo la mia sopravvivenza al diario”
“La mia fame di scrivere era più forte del Terzo Reich”
-      Contavano i soldati convinti di portare loro sfortuna
-      Sono riusciti a trovare in loro stessi la forza di recuperare il “bello”

Quanti decisero invece di tacere per decenni per cercare di dimenticare?
-      Il senso di colpa per essere sopravvissuti
-      La scelta della sterilità
-      Il dolore per l’indifferenza

Tutto questo e molto di più durante l’incontro con l’autrice


28 Gennaio Cavallerizza



lunedì, dicembre 23, 2013

mercoledì, dicembre 18, 2013

Consulta del 3 dicembre




Martedì 3 dicembre si è riunita la Consulta, presenti i rappresentanti di classe.
ordine del giorno:
-Progetti sui Diritti Umani
-Giornata della Memoria (27 gennaio)
-Film al teatro Odeon
-Open day

I lavori sui Diritti saranno consegnati solo se si tratta di scritti o video, gli altri (cartelloni, calendari) verranno esposti nelle rispettive classi
Le classi della prof.Zuffardi stanno preparando un video sulla Shoa da presentare in Cavallerizza il giorno della commemorazione dell'Olocausto. In quell'occasione suoneranno i ragazzi della sezione B.
Raccogliamo adesioni per il film che sarà presentato all'Odeon
Nella giornata dell'Open day sabato 11 gennaio i ragazzi della Consulta accompagneranno i bambini delle elementari nella visita alla scuola

Il prossimo incontro è stato fissato per il 14 gennaio 2014 con il seguente ordine del giorno: GIORNATA DELLA MEMORIA